Kunsthaus Meran, Portrait von Herta Torggler

Herta Torggler vom Kunsthaus Meran, porträtiert von der Schülerin Hanna Kuppelwieser der Kunstklasse 2D

Hanna Kuppelwieser ist vor 16 Jahren in Tarsch im Vinschgau (Gemeinde Latsch) geboren und besucht zur Zeit die zweite Klasse des Kunstgymnasiums Meran.

Die junge, etwas zurückhaltende Künstlerin fiel gleich schon zu Beginn ihrer Oberschulkarriere durch ihre großen künstlerischen Fähigkeiten auf. Als im Kunstunterricht die Auseinandersetzung mit der Porträtmalerei im Mittelpunkt stand, stand Hanna die Begeisterung für das Thema ins Gesicht geschrieben und ließ sie von diesem Moment an nicht mehr los. Hannas Lust, sich in die Porträtmalerei zu stürzen und sich mit der Physiognomie der Menschen auseinander zu setzen, war nicht, wie so oft bei jungen Studierenden, nur von kurzer Dauer, sondern ist inzwischen zu einem großen Teil ihre Freizeitbeschäftigung geworden.

Hanna geht es nicht darum, die Menschen, die sie porträtiert, naturgetreu und altmeisterlich abzubilden, sondern sie versucht, hinter die Maske der einzelnen Person zu schauen. Jene Maske, die wir gerne verstecken – so wie es Frida Kahlo in ihren „la gran Ocultadora  - die große Gehemnisvolle“- zeigt.

Auch im Porträt von Herta Torggler geht es der jungen Schülerin nicht darum, ein Abbild von unverwechselbarer Individualität herzustellen, sondern ein Konstrukt anzufertigen, das vielleicht etwas über die Künstlerin und über die Porträtierte aussagt. Was die Künstlerin mit diesem Porträt aussagen will, bleibt ihr Geheimnis. Das handwerkliche Können ist zweitrangig, im Mittelpunkt stehen die künstlerische Freiheit und die Freude einer noch sehr jungen Schülerin, die nicht aufhören kann, Menschen zu porträtieren.

Wir haben beschlossen, Herta Torggler zu porträtieren, weil sie für die jungen Schüler und Schülerinnen des Kunstgymnasiums immer ein offenes Ohr hat, uns in jeder Hinsicht unterstützt und Tür und Tor öffnet, wann immer wir die Ausstellungen im Kunsthaus besichtigen wollen.


Hanna è nata sedici anni or sono a Tarces in Val Venosta e attualmente frequenta il Liceo artistico a Merano.  

Seppur assai timida e riservata, la giovane si è fatta notare fin dagli esordi della sua carriera scolastica per le sue speciali doti artistiche.  

Quando il programma scolastico ha posto all’attenzione degli studenti lo studio del ritratto, fin da subito Hanna si è dimostrata entusiasta del genere pittorico e non è più riuscita a staccarsene. Il desiderio di Hanna di tuffarsi nella ritrattistica e confrontarsi approfonditamente con lo studio della fisiognomica non è stato, come spesso accade fra i giovani studenti, l’impulso di un momento, tutt’altro. In Hnna la passione è andata via via crescendo occupando gran parte del suo tempo libero. L’interesse di Hanna non si limita al desiderio di restituire fedelmente e accademicamente i tratti somatici di un volto ma piuttosto di indagare oltre, guardare ciò che si cela dietro la maschera dell’apparenza.

Quella maschera cioè, che Frida Kahlo chimava “la gran Ocultadora”, la grande occultatrice, dietro la quale spesso tendiamo appunto a nasconderci. Anche nel ritratto dedicato a Herta Torggler la giovane artista non cerca di delineare i tratti inconfondibili di una individualità,  ma cerca piuttosto di amalgamare un costrutto capace di parlare in parte di se stessa e in parte della donna ritratta. 

Ciò che la giovane artista vuole esprime con questo ritratto rimane un suo segreto. Ciò che deve essere posto in risalto oltre al mestiere dimostrato dalla studentessa, sono la libertà artistica e il grande entusiasmo di questa giovane che non riesce a smettere di ritrarre i lineamenti delle persone.  

Abbiamo deciso di ritrarre Herta Torggler perché si è sempre dimostrata aperta nei confronti degli studenti del Liceo artistico pronta a sostenerne i progetti aprendo alle loro opere le porte di Merano Arte.