Il nuovo calendario Gymme: Déjà-vu a Merano

Un calendario capace di evocare la storia e le sue variegate “mode”

“Déjà-vu in Meran – a Merano” è il suggestivo titolo del calendario realizzato dalla classe 4K del Kunstgymnasium che, con la regia della professoressa Elisabeth Hölzl, partecipa con questo raffinato prodotto alla grande manifestazione-evento, organizzato dal Comune di Merano, -700 X Merano. Gli studenti e le studentesse si sono scoperti indossatrici e indossatori attenti, capaci di cogliere l´essenza di un´epoca e di riassumerla -quasi in uno slogan visivo- nelle loro pose e nelle loro movenze. Raffinatezza, eleganza, prestigio sono espressi dalla modella e dall´ambientazione della fotografia di copertina. Orgoglio e agiatezza, ma forse non proprio felicitá, esprime la coppia fin de siècle che, nel mese di gennaio, impettita posa davanti al fotografo, forse per l´unica foto della loro vita. C´è tutto il fascino e le aspettative dell´arrivo alla stazione di una qualche elegante localitá di villeggiatura nella fotografia di febbraio. Abiti da viaggio per chi arriva con le valige abiti leggeri e raffinati e con l´immancabile ombrellino per chi ha giá iniziato a godere dei benefici del sole e delle cure. Nella foto di aprile c´è tutta la vivacitá, la curiositá, la ricerca del nuovo, dei ruggenti anni di Miss Italia evocati dagli abiti e dalle movenze delle giovani sulla scalinata, in attesa chissá, di conoscere il proprio cavaliere per la serata danzante. Una passeggiata coperta era d´obbligo in una cittá di cura cislaitana, cosí come d´obbligo era un abito da passeggio, rigoroso come richiesto dal ferreo regolamento delle Passeggiate Lungo-Passirio. Bigliardo, poker, canasta e molto altro ancora al Casinó cittadino nei ruggenti anni del boom economico nella fotografia di giugno. Sani e belli, atletici ed eleganti anche in costume da bagno, i turisti affollavano la piscina comunale nella breve estate meranese.  Sono gli anni settanta, caldi come il sole d´agosto tra provocazione, emancipazione, e manifestazioni fin sulle gradinate del Kurhaus il ”tempio” fino a quel momento indisturbato dei turisti. Le leganti stagioni turistiche comprendevano l´autunno, eleganti signore inglesi ed eccentriche americane affollavano la cittá e i locali alla moda. Gli indimenticabili anni Trenta, gli anni di Coco Chanel e del Charleston trovarono nel Kursaal la giusta passerella per una perpetua sfilata di elegante femminilitá. A novembre i cimiteri di tutte le confessioni si affollavano di quei turisti di cura che si recavano in visita ai propri cari che, sotto il tiepido sole meranese, avevano perso la speranza di una guarigione. Casalinghi eppure eleganti in ogni piú piccolo dettaglio, i ricevimenti natalizi degli anni Cinquanta e Sessanta traboccavano di quella speciale atmosfera della vigilia. RP