Per una manciata di …informazioni: dieci novelle di Boccaccio lette in un altro modo.

Spesso ci chiediamo perché i giovani non leggono, a volte non sappiamo dare una risposta, a volte ne tentiamo qualcuna incolpando i nuovi mezzi tecnologici che distraggono i ragazzi da una lettura più approfondita di un giornale o di un romanzo accattivante. Quest’anno abbiamo provato a fare una gara di lettura coinvolgendo tre classi terze e precisamente la 3A/so, la 3C/sp e la 3B/sp. In genere la competizione spinge di più i ragazzi a confrontarsi e quindi sono più motivati a fare qualcosa e infatti questa attività ha dato buoni risultati. Prima di tutto il protagonista principale dell’attività è lo studente perché è lui che si mette in gioco e si attiva per la migliore riuscita del compito da portare a termine, in questo caso la gara. La competizione prevedeva la lettura, durante l’anno scolastico, delle dieci novelle di Giovanni Boccaccio scelte da Piero Chiara. La lettura era individuale e in coppia e l’approfondimento avveniva in classe con simulazioni di gara che facevano emergere le conoscenze acquisite e le eventuali lacune da colmare. In ogni momento dell’attività era sempre lo studente che interveniva e agiva in prima persona. Il 31 maggio si è svolta la gara e le tre classi vi hanno partecipato con entusiasmo e divertimento rispettando le regole e mettendo alla prova le loro conoscenze. L’esito finale è stato a favore della 3B/sp che ha vinto la gara con 25 punti su 30, in seconda posizione la 3C/sp e infine la 3A/so sostenute dai rispettivi insegnanti Marina D’Amico, Rodolfo Razi e Gabriella De Scisciolo.