Non solo “bellezze in bicicletta “

Le bici simbolo di libertà e indipendenza, ma ogni tanto si rompono anche loro e hanno bisogno di essere riparate.

Così nei giorni scorsi la classe 2B/sp, nell’ambito del progetto “W la bicicletta”, si è recata nell’officina del “biciclettaio” Gruber dei Portici e alcune alunne si sono lanciate, senza paura di sporcarsi ben bene le mani e hanno smontato, avvitato, gonfiato, incollato, insomma per un’oretta hanno fatto le meccaniche dimostrando di non essere per niente negate neanche per un eventuale lavoro manuale.