Un progetto interdisciplinare per il Liceo Artistico

Arte e Italiano L2 insieme alla scoperta della simbologia, dell’iconografia e della letteratura dell’Unicorno

Nell’antichità, così come nel Medioevo la fantasia umana diede vita ad animali fantastici che vissero nelle narrazioni mitologiche, nelle favole, nelle narrazioni popolari e colte, nelle immagini prodotte dai pittori, dai freschisti, dai tessitori di arazzi, nelle composizioni scultoree di fontane, e strutture architettoniche, nelle sculture da giardino e da interni ecc. Tale iconografia, pur mutando di motivazione e significato simbolico oltre che di collocazione sopravvisse dall’antichità al pieno rococò. Le figure fantastiche furono però spesso anche foriere di imbrogli da parte di mercanti senza scrupoli che sfruttarono le passioni dei collezionisti. In epoca Rinascimentale furono scritti numerosi trattati sulle proprietà curative di questi corni incominciò un ampio mercato di falsi alicorni. I finti alicorni erano in realtà corni di narvali, cetacei che vivono nei mari del Nord.

Le classi 2K e 2D del Liceo Artistico hanno affrontato insieme un progetto interdisciplinare alla scoperta della simbologia, della letteratura e delle iconografia artistica del cavallo e delle sue trasformazioni fantastiche in animali prodigiosi oltre che misteriosi e magici. informazioni che hanno consentito agli studenti di approfondire le figure mitiche dell’Unicorno, del Pegaso, dell’Ippocampo e dell’Ippogrifo, sul piano creativo e manueale con la professoressa Elisabeth Hoelzl, sul piano simbolico ed iconografico con la professoressa Rosanna Pruccoli, sul piano letterario con la professoressa Sonia Ianeselli. Le due classi hanno lavorato insieme e dal mosaico di informazioni, sotto la guida artistica della professoressa Hoelzl, sono scaturite e ancora scaturiranno altrettante moderne interpretazioni degli studenti di questi curiose creature.