Je suis Charlie

Da alcuni giorni nei corridoi della nostra scuola campeggiano istallazoni artistiche, le immagini della grande protesta di piazza avvenuta domenica e le matite note come "Je suis Charlie. In questo modo, grazie  alla sensibilità della classe 1D del liceo artistico e a quella del loro insegnante Ulrich Egger la nostra scuola partecipa al grande movimento internazionale di contrapposizione pacifica al terrorismo.

I fatti di sangue che hanno sconvolto la Francia ma in realtà l'Europa tutta, hanno dato vita ad un importante movimento pacifista che si è mosso attraverso i diversi social network ma anche attraverso e-mail, sms e whattsapp con catene della solidarietà che recavano questo messaggio: "

Pour la liberté d'expression, la liberté de pensée. Pour la liberté tout court et en mémoire de toutes les victimes de l'attentat contre Charlie Hebdo, faites circuler cette chaine. .. Et qu'elle aille au delà des frontières. Je suis Charlie." Far riflettere gli studenti sui maggiori fatti di cronaca e di attualitá è un atto pedagogico di grande importanza. Il lavoro della 1D dimostra inoltre con grande efficacia  come l'arte riesca a farsi importante strumento di comunicazione, riflessione e divulgazione.